13/08/14

A Niscemi/No Muos con le donne e il popolo palestinese

http://proletaricomunisti.blogspot.it/2014/08/pc-10-agosto-la-repressione-di-questo.html


...Una nuova giornata di lotta che ha posto con forza la questione che strumenti come il Muos servono alla criminale guerra imperialista, al servizio del capitale, volta al controllo geostrategico di varie parti del mondo e la necessità di lottare contro il governo italiano, servo degli USA, che legittima l'utilizzo di tali strumenti di morte diretta e indiretta, vedi anche la questione dell'inquinamento ambientale e le correlate conseguenze di malattie per la popolazione costretta a vivere vicino a questi muostri imposti.
In questo senso molto importante è stata la solidarietà attiva che tutto il corteo ha espresso al popolo palestinese che resiste contro l'abominevole sterminio di massa attuato dallo Stato sionista di Israele, sostenuto dall'imperialismo degli Stati Uniti, dell'Europa e dell'Italia, tante le bandiere palestinesi che sventolavano, diversi gli striscioni, così i messaggi che si sono levati anche in particolare verso le le donne, i bambini palestinesi, maggiormente colpiti dalle armi assassine di Israele e contro cui l'odio nazista si scatena fino a dire di uccidere le donne palestinesi per impedire di far nascere altri ribelli, messaggi che si sono levati dalle Mamme No Muos alle donne che hanno fatto un flash mob lungo i sentieri, alle compagne del Mfpr che hanno diffuso l'appello “dalle donne proletarie alle donne palestinesi” affiggendo anche uno striscione al presidio No Muos...





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Altre firme di sottoscrizione all'appello si sono aggiunte in questi giorni

 AL FIANCO DELLE DONNE PALESTINESI

Graziella Di Gasparro - Caserta

Giovanna Carlà - Trento

Abir Chourgoufa Arfaoui – Tunisi

AnnaMaria Marchese – Bari

Milly Mia – Brindisi

Ronchi Ketti - Sinistra Anticapitalista

Studentesse e studenti del CUR (Collettivo Universitario Rivoluzionario)

Palermo

Francesca Calandra – Palermo

Assunta Di Giovanni – Cavriago

Luisanna Nicotra – Trieste

Lavoratrici, precarie e disoccupate Slai Cobas per il s.c. Palermo, Taranto,

L'aquila, Milano

Damiana Novellino – Faggiano (TA)

Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario

Lavoratori autorganizzati MEF

Daniela Tranchina – Grignasco

Martamaria Marino – Napoli

Annalisa Melone

Antonila Centonze – Martano (Le)

Interdisciplinarericercaprogetto – La Spezia

Alice Castiglione - Palermo

Alessandra Notarbartolo - Palermo

Marialuisa Vigliani

Movimento Simone de Beauvoir - Roma

Teresa Pezzi - Francavilla al Mare (CH)

Concetta Costa - Palermo

Antonella Tassitano - Reggio Calabria

Vincenza Semplici

Ricciardi Cinzia - Cupello (CH)

Loredana Borghi - Reggio Calabria

Ada Romito - Chieti

Aurora Vazzana

Anna Carrera (volontaria di PeaceLink)-Taranto

Carla Basile - L'Aquila

 Luisa Cerasoli - L'Aquila

 Mohammad Alì Rezakhan - L'Aquila

Rossella Megna – Palermo

Gabriella Esposito – Palermo

Clr Contatti Donna – Roma

Maruzza Battaglia – Segreteria Provinciale Rifondazione Comunista di Palermo

e Presidente dell'Associazione LAB.ZEN 2 Onlus

Rachele Pesaresi – Roma

Rosanna Ovidi – Orvieto

Magdalena Cecilina – Lecco

Alba Barlocco – Busto Arsizio

Sos Donne Bologna

Marcella Raiola  -Coordinamento Precari Scuola Napoli


Comitato “Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni” a Israele
    Peace Link - Taranto
Alice Dominici - Firenze
Magdalena Cecilina - Roma
 Amantia Aisha Martinelli - Sassari
Katia Menchetti
Rosanna De Angelis - Moncalieri (TO)
Cecilia Sonia - Latina
Lorella Pellizzoni - Olevano di Pomellina Pavia
Angela Galici - Palermo


APPELLO
AL FIANCO DELLE DONNE PALESTINESI

Sono le donne e bambini palestinesi a pagare il prezzo di sangue più alto nel genocidio che sta portando avanti lo Stato di Israele.
Non si tratta di "vittime collaterali" ma di morti volute di un massacro mirato colpendo precisamente i luoghi dove sono soprattutto
donne e bambini (case, ospedali, scuole, parchi, mercati); lo Stato sionista di Israele vuole in realtà distruggere un intero popolo.
COME DONNE FACCIAMO SENTIRE FORTE IL NOSTRO GRIDO DI PROTESTA E IL NOSTRO SOSTEGNO ALLE DONNE PALESTINESI E ALL'INTERO POPOLO.
SCENDIAMO IN PIAZZA CON SIT-IN SOTTO LE PREFETTURE O STRUTTURE ISTITUZIONALI/POLITICHE/MILITARI   

Siamo con le donne palestinesi perchè Israele paghi caro il loro sangue e lacrime per i figli e familiari uccisi!
Siamo con la resistenza delle donne palestinesi. Esse stanno ancora una volta dimostrando che non sono solo “vittime". Il coraggio, la determinazione delle donne palestinesi a non abbandonare la loro terra, la loro resistenza, sono sempre state in passato e sono tuttora una forza potente, che prima o poi trasforma il sangue versato da loro e dai bambini in "armi" contro la barbara oppressione e i massacri di Israele e per la lotta fino alla libertà della Palestina. 

LOTTIAMO CONTRO LO STATO E IL GOVERNO ITALIANO AMICI DI ISRAELE
Lo Stato, il governo italiano, Napolitano, la ministra degli esteri Mogherini, le industrie di armi italiane, insieme all'imperialismo Usa e governi europei, sono complici di questo genocidio, giustificando lo Stato colonizzatore di Israele e fornendogli le armi che massacrano i palestinesi.
E le cosiddette "quote rosa" parlamentari non dicono una parola sul sangue delle donne palestinesi!

I criminali interessi strategici dell'imperialismo valgono bene la vita di donne e bambini palestinesi!






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